Francesco's profileTifare Inter vuol dire o...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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22 May Le pagelle del 17esimo scudettoJULIO CESAR 9 : il portierone brasiliano, alla sua miglior stagione in nerazzurro, è stato indubbiamente decisivo in più occasioni, ed è stato spesso protagonista di parate spettacolari. Non c'è dubbio che attualmente il portiere più forte al mondo sia lui.
TOLDO 6 : quest'anno gioca pochissimo ma è un dodicesimo di "lusso", e quando viene chiamato in causa è sempre una sicurezza.
ORLANDONI s.v. : gioca solo un quarto d'ora nella partita della festa contro il Siena, con la certezza che, in caso di necessità, su di lui si può contare.
MAICON 8 : La prima metà della stagione sarebbe anche da 10, ma, dopo la pausa natalizia, il terzino brasiliano perde un pò di brillantezza, fino all'infortunio in nazionale, che lo costringe a chiudere la stagione con 2 mesi di anticipo.
CORDOBA 7 : il colombiano offre quasi sempre un buon rendimento, anche se questa non è stata una delle sue stagioni migliori : Mourinho però lo stima e lo utilizza spesso.
SAMUEL 7,5 : un buon campionato il suo, fatto di buone prestazioni : se l'Inter ha la miglior difesa del campionato è soprattutto merito suo.
MAXWELL 5,5 : è stata una stagione opaca per lui : Mourinho lo schiera ad inizio stagione, ma mostra molta insicurezza, soprattutto nella fase difensiva, e con il passare dei mesi, Chivu e Santon gli "soffiano" il posto.
SANTON 7 : per essere la sua prima stagione in prima squadra, si comporta benissimo, soprattutto quando viene schierato come terzino sinistro : è il futuro dell'Inter.
CHIVU 7 : non fà nulla di eccezionale ma è un jolly : centrale difensivo, terzino sinistro o mediano di centrocampo per lui non fà differenza, perchè non sfigura mai e dà sicurezza ai compagni.
MATERAZZI 6,5 : "Matrix" gioca poco quest'anno, ma quando scende in campo è sempre tra i migliori; la prestazione nella vittoria a San Siro contro la Juventus è da "incorniciare", dato che in coppia con Samuel annulla Amauri e Del Piero.
BURDISSO 5,5 : il difensore argentino è spesso utilizzato da Mourinho come alternativa ai titolari Samuel e Cordoba, ma non sembra essere proprio la sua stagione, visto che alterna prestazioni sufficienti ad amnesie ed errori grossolani, che uno della sua esperienza non dovrebbe commettere.
RIVAS s.v. : il colombiano gioca pochissimo in campionato e non è valutabile : probabilmente non farà parte dell'Inter del prossimo anno.
ZANETTI 8,5 : il capitano non vuole mai fermarsi : non salta una partita ed è sempre l'ultimo ad arrendersi. Non dimostra affatto i suoi 36 anni ed insieme a Cambiasso forma una diga di centrocampo difficilissima da superare.
CAMBIASSO 8 : con gli schemi di Mourinho segna di meno, ma il suo lavoro in mezzo al campo è sempre preziosissimo : forse è l'unico insostituibile nello scacchiere nerazzurro.
MUNTARI 7,5 : l'acquisto "azzeccato" nella scorsa estate. Corsa e grinta sono le qualità del ghanese, che segna anche gol importanti contro Juventus, Napoli e Lazio.
STANKOVIC 8 : nella scorsa campagna acquisti era dato per partente, ma poi è rimasto all'Inter; quando Mourinho accantona il 4-3-3 e ritorna al rombo, ripropone il serbo, che è sempre tra i migliori e segna 5 gol uno più bello dell'altro.
VIEIRA 5,5 : è spesso bloccato da infortuni e da noie muscolari che non gli permettono di essere al meglio, ma sulla classe e il carisma del francese non si discute.
FIGO 6,5 : il suo è un buon contributo : lo scatto non è più quello di una volta, ma i suoi piedi sanno sempre offrire giocate importanti : forse uno degli uomini di maggior classe nell'Inter.
JIMENEZ s.v. : anche lui, come Vieira è spesso bloccato da infortuni, ma al contrario del francese, che qualche volta in campo ci và, il cileno sembra soltanto un oggetto ingombrante per Josè Mourinho, che non lo considera come faceva Mancini.
MANCINI 5 : da lui ci si aspettava molto di più, ma è un parente lontano del giocatore che ha fatto tanto bene alla Roma. Nelle prime partite sembra ingranare, ma poi la sua condizione "crolla" vistosamente, ed il cambio di modulo lo penalizza. Merita però un'altra chance.
QUARESMA 4 : l'oggetto misterioso del mercato nerazzurro : arriva con tutte le credenziali per essere una delle stelle della squadra, ma fallisce clamorosamente. A gennaio viene ceduto in prestito al Chelsea dove gioca pochissimo. L'Inter dovrà decidere cosa fare con lui : le qualità ce le ha, ma sembra un pò fragile psicologicamente.
IBRAHIMOVIC 10 : l'attaccante svedese è esploso definitivamente : ormai segna a raffica, "sforna" sempre molti assist, ed è veramente l'uomo squadra. I grandi club europei lo tentano ma l'Inter vuole tenerselo stretto, perchè attaccanti come lui ce ne sono pochissimi.
ADRIANO 7 : dà un buon contributo : è decisivo contro la Sampdoria con un gol da 3 punti, e nel derby di ritorno dove segna un gol molto discusso. Le sue sono sempre buone prestazioni, anche se non è mai tornato ad essere il miglior Adriano. Afflitto da problemi personali rescinde il contratto e torna in Brasile anzitempo, dove, giocando per il Flamengo, sembra aver ritrovato il sorriso.
BALOTELLI 7,5 : nel girone di andata vive nell'anonimato, in continuo contrasto con Mourinho. Quando capisce che con Josè non si scherza, comincia a lavorare sodo, conquistando la fiducia del tecnico e disputando un girone di ritorno strepitoso, condito da 8 gol; se saprà maturare, potrà veramente diventare un attaccante di livello mondiale.
CRUZ 6,5 : gioca pochissimo ma regala almeno 6 punti all'Inter, con i gol partita contro Lecce e Udinese a San Siro.
CRESPO 6 : "Valdanito" non è in cima ai pensieri di Mourinho, ma quando gioca ci mette sempre l'anima, ed i tifosi lo apprezzano. Segna 2 gol importanti contro Roma e Chievo.
OBINNA s.v. il nigeriano viene impiegato in 2 o 3 occasioni : da ricordare nella sua stagione è il bel gol nello 0-4 dell' "Olimpico" contro la Roma.
MOURINHO 9 : al primo anno in Italia vince subito Supercoppa Italiana e Scudetto. Il gioco non è spettacolare ma efficace : l'Inter subisce pochi gol, e concede poche occasioni agli avversari. Con lui alla guida e con 2-3 acquisti di qualità, si può pensare in grande. 18 May CAMPIONI D'ITALIA ! 17ESIMO SCUDETTO !!I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI !!
SCUDETTO N^17 !!
GLI ALTRI??? ZERU TITULI !!!!
GRAZIE MOU !!
GRAZIE RAGAZZI !!
GRAZIE PRESIDENTE !! 31 March Non ci voleva proprio !Nella partita di qualificazione tra Ecuador e Brasile di 2 giorni fa, Maicon è uscito in barella al 24' minuto del primo tempo, dopo essersi accasciato al suolo per un sospetto stiramento. Gli esami di oggi hanno evidenziato un infortunio abbastanza serio : lesione al retto femorale della gamba destra, il che vuol dire almeno 1 mese di stop. Il terzino brasiliano salterà sicuramente la sfida di Udine, l'incontro casalingo col Palermo, il big match contro la Juventus, il ritorno di Coppa Italia contro la Sampdoria e probabilmente anche la trasferta di Napoli del 26 Aprile : dovrebbe rientrare a San Siro contro la Lazio, a 5 giornate dal termine del campionato. Questo infortunio è una brutta botta, visto che Maicon, insieme a Julio César, Cambiasso, Zanetti ed Ibrahimovic è praticamente insostituibile. Le soluzioni non mancano però : la prima è quella di spostare Santon a destra, nel suo ruolo naturale, e rilanciare Maxwell a sinistra, mentre la seconda sarebbe quella di spostare Zanetti nel ruolo di terzino destro, ed inserire Vieira a centrocampo. Dal fronte infortuni arrivano anche buone notizie, visto che Cordoba, Chivu e Materazzi hanno svolto gli ultimi allenamenti in gruppo e sembrano recuperati per Udine, e col rientro dalla squalifica di Samuel, in difesa Mourinho potrà scegliere fra diverse soluzioni. 25 March Verso la volata finaleSi avvicina il momento cruciale della stagione, la prima di José Mourinho sulla panchina nerazzurra. Fino ad ora è stata una stagione ottima in Italia ma deludente in Europa, come negli ultimi anni. A dir la verità un trofeo in bacheca c'è già, ed è la Supercoppa Italiana conquistata in Agosto ai danni della Roma, ma è veramente troppo poco per accontentarsi. L'avventura in Champions League è terminata agli ottavi di finale, ma questa volta in maniera "dignitosa", avendo affrontato i Campioni d'Europa e del Mondo in carica del Manchester Utd, mettendoli in difficoltà sul loro campo, il temibile "Old Trafford", dove solo i legni e la sfortuna hanno fermato l'Inter. Ma c'è ancora un campionato da giocare e da vincere; mancano 9 giornate al termine ed il duello è di quelli "vecchia maniera", contro l'inossidabile Juventus distaccata di 7 punti, mentre il Milan, terzo a -14, è ormai tagliato fuori. La vittoria di uno scudetto regala sempre grandi emozioni, e quest'anno ne darebbe ancora di più, visto che la nostra rivale è la Juventus. Il vantaggio di 7 punti, a 9 giornate dalla fine è buono, ma non rassicurante, e la storia del campionato italiano ce lo insegna : lo scontro diretto di Sabato 18 aprile, che si giocherà a Torino, ci dirà molto; in caso di vittoria bianconera il campionato sarebbe totalmente riaperto, e nelle successive 6 giornate ci sarebbe un emozionante duello "punto a punto", mentre in caso di pareggio o vittoria nerazzurra, lo scudetto sarebbe più vicino per noi interisti. Comunque non sarà solo lo scontro diretto a decidere questa volata finale, ma anche altre partite molto difficili, come ad esempio Udinese-Inter e Napoli-Inter per noi, oppure Genoa-Juventus e Milan-Juventus per loro, senza dimenticare che noi siamo avanti di 7 punti e ci potremmo permettere anche un paio di passi falsi, mentre loro dovranno essere "perfetti"... |
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